– immediata riduzione di 139 posizioni dirigenziali non generali che passano da 712 a 573 unità;
– eliminazione di duplicazioni organizzative e sovrapposizioni di competenze;
– individuazione di criteri per la riorganizzazione e la razionalizzazione dell’articolazione territoriale del Ministero, prevedendo espressamente la necessità di una ulteriore razionalizzazione degli spazi utilizzati, anche mediante la condivisione delle sedi con uffici di altre amministrazioni statali dell’amministrazione finanziaria;
– soppressione di dieci sedi territoriali a decorrere dal 1° febbraio 2015.
Il provvedimento, oltre allo snellimento delle strutture ed alla semplificazione dei processi amministrativi, comporterà sensibili risparmi di spesa anche per la riduzione dei fitti passivi.































