di Tonino Atella 

E’ quanto scaturisce da due campagne di analisi effettuate da HeraAmbiente, termovalorizzatore dell’area produttiva di Pozzilli.

Le api, notorie sentinelle dell’ambiente, rivelano che il territorio dell’estremo Molise dell’ovest ossia del Venafrano è sano, affidabile e salubre. Ad attestarlo i risultati di due campagne di analisi commissionate negli ultimi anni da Hera Ambiente, termovalorizzatore dell’agglomerato produttivo di Pozzilli, proprio per valutare lo stato di qualità dell’ambiente nella zona circostante l’impianto stesso. Il monitoraggio effettuato, stando a quando comunicato, ha riguardato la zona orientale della Piana di Venafro tra le alture delle Mainarde e del Matese, area in cui operano oltre al termovalorizzatore di Hera Ambiente anche industrie chimiche, realtà sanitarie private, cantieri edili in disuso e centri agricoli. Di seguito i risultati delle analisi effettuate nella seconda campagna di monitoraggio (fine 2020), in buona sostanza simili a quelli diffusi col precedente monitoraggio di giugno dello stesso anno, dalle dichiarazioni del medico veterinario Serena Tulini con esperienze nel settore dei biomonitoraggi delle api : “Anche nel corso della seconda fase di campionamento ed analisi effettuate -afferma la professionista- non sono emerse criticità. Nei campioni di miele e cera prodotti dalle api é stata riscontrata la sostanziale assenza di elementi che possono far parlare dell’emergenza sanitaria”.

La dr. Tulini entra quindi nel merito dei risultati emersi : “La presenza dei metalli sia nel miele che nella cera è riconducibile alla tipicità del territorio , caratterizzato dall’abbondanza di marna e dolomite, e alla presenza di diverse attività antropiche. In entrambe le campagne i campioni di miele hanno evidenziato la totale assenza di piombo”. Quindi ulteriori puntualizzazioni da parte del medico veterinario : “In generale i risultati mostrano una condizione ambientale complessivamente buona, a cui contribuiscono più sorgenti emissive come traffico, industria, riscaldamento domestico e biomasse ect., tipiche dell’antropizzazione del territorio”. Le api perciò sono eccellenti bioindicatori e in qualità di sentinelle dell’ambiente segnalano per tempo se sussistono problemi ambientali. Sono insetti sociali che vivono in colonie numerose e facili da allevare. Sempre le api danno informazioni utili sia a breve che a lungo termine in fatto di qualità dell’ambiente. Il loro miele permette di considerare l’inquinamento nel breve periodo.

La cera invece consente di valutare i livelli di inquinamento a lungo termine. Le api inoltre sono molto sensibili ai cambiamenti ambientali generati da fattori inquinanti e sono perciò in grado di segnalare per tempo l’insorgere di squilibri per la biodiversità, l’ecosistema e la salute umana.

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