”In Italia nel 2014 sono a rischio d’usura 3.860.000 famiglie e 3.420.000 piccoli imprenditori – afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani – A luglio 2014 il debito medio delle famiglie italiane ha raggiunto la cifra di 52.400 euro, mentre quello dei piccoli imprenditori ha raggiunto il tetto dei 68.200 euro”.
”Al primo posto delle regioni esposte all’usura – dichiara Carlomagno – troviamo la Campania +229,3%, Puglia +215,2%, Calabria + 211,9%, Liguria +207,4%, Valle d’Aosta +200,4%, Toscana +198,8%, Sicilia +198,0%, Lombardia +194,6%, Piemonte +194,1%, Abruzzo +193,9%, Emilia Romagna +192,1%, Veneto +189,1%, Lazio +188,2%, Liguria +187,8%, Friuli V-Giulia +186,3%, Umbria +186,1%, Trentino-A.Adige +185,2%, Sardegna +184,4%, Basilicata +185,2%, Marche +184,8% e Molise +181,5%.
”L’aggressione al patrimonio familiare da parte del fisco, delle esattorie, dei compra oro e delle sale da bingo e giochi d’azzardo – continua Carlomagno – stanno trascinando migliaia di famiglie e piccole imprese nelle mani di spregiudicati usurai”.
Contribuenti.it chiede al governo la possibilità di sospendere la riscossione delle imposte nei confronti di tutti coloro che sono assistiti dalle benemerite Fondazioni Antiusura e, soprattutto, l’impegno di riformare il fisco, i giochi d’azzardo e i compra oro. per mettere al centro dell’azione del governo la trasparenza, equita’ ed imparzialita’, abbandonando per sempre la logica del profitto.































