E’ necessario intervenire, da subito, vietando definitivamente qualsiasi pubblicità su giochi e scommesse in televisione, in particolare durante le trasmissioni ad ampia diffusione come quelle sportive e durante le partite. Già quest’estate, in occasione dei Mondiali, abbiamo lanciato, come Adoc, la campagna #uncalcioallazzardo, sui principali social network. In quell’occasione rilevammo come ogni tre spot trasmessi ve ne fosse uno su scommesse e gioco d’azzardo all’interno dei programmi sportivi.
Ora ci riproponiamo di continuare ad esprimere il nostro dissenso verso gli spot sulle scommesse in occasione di eventi sportivi, a partire dal prossimo campionato al via domani. Diffonderemo il nostro messaggio in occasione di ogni appuntamento della stagione sportiva, non è possibile tollerare che la spirale del gioco si allarghi e diventi irrecuperabile, c’è in ballo la salute e il futuro di tutti i giovani. Fermare la diffusione degli spot su slot machine, scommesse, casinò e gratta e vinci è un imperativo”.































