di Tonino Atella

Dall’ex Scuola Media “Pilla” di via Maiella a Venafro, chiusa da anni in attesa di ristrutturazione, viene portato via di tutto: da carteggi amministrativi e registri scolastici ad attrezzature dei laboratori scientifici, sino addirittura a parti di plastica di scheletro umano dei predetti laboratori didattici precedentemente usati per finalità didattiche. In aggiunta  è anche  da riferire dei puntuali vandalismi dei soliti ignoti. E’quanto denunciano coloro che vivono e lavorano nei pressi dell’ex edificio scolastico, letteralmente esterrefatti per quanto accade senza che nessuno intervenga. “Come in tanti di noi notiamo quanto accade da tempo all’ex Media “Pilla” dove entrano in tanti mancando controlli di sorta-chiedono contrariati gli abitanti del rione Maiella- possibile che forze dell’ordine ed amministratori comunali non vedano e non sappiano? In tanti, prevalentemente ragazzi e giovani, accedono in tale area scolastica nonostante chiusure e cancelli, uscendone con materiale di vario tipo in mano.

Lo fanno, pensiamo, per giocare, divertirsi e stante l’assenza di controlli. E se un giorno servissero le notizie riportate su carteggi e registri scolastici che nel frattempo vengono presi e portati via ?”. Giriamo siffatte accorate osservazioni a quanti sono preposti alla faccenda affinché si ponga fine una volta per tutte a tale incresciosa situazione, garantendo la non accessibilità alla media “Pilla” di via Maiella e preservandola come dovuto in attesa del suo pieno risanamento e riutilizzo.

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