Tra le destinazioni gli italiani quest’estate – sostiene la Coldiretti – hanno continuato a preferire il mare dove si sono recati il 71 per cento dei vacanzieri ma complice il clima un corposo 18 per cento ha scelto la montagna, il 6 per cento le citta’, il 5 per cento il lago e il 3 per cento la campagna. Meno di un italiano in vacanza su tre ha alloggiato in albergo (28 per cento) mentre piu’ gettonate – continua la Coldiretti – sono state le abitazioni in affitto (19 per cento), di proprietà (14 per cento) o di parenti e amici (17 per cento). A seguire i villaggi turistici (7 per cento), i bed and breakfast (7 per cento) e gli agriturismi (3 per cento) che fanno segnare un aumento rispetto allo scorso anno anche grazie alla qualificazione e diversificazione dell’offerta ma anche all’ottimo rapporto tra prezzi/qualità con la scelta che avviene sempre piu’ di frequente attraverso siti come www.terranostra.it o www.campagnamica.it.
Il risultato delle scelte al risparmio dettate dalla crisi è quest’anno un taglio del 25 per cento del budget familiare delle vacanze estive rispetto al 2008 con una spesa media per persona pari 665 euro. In particolare Tra quanti invece sono partiti il 44 per cento ha speso meno di 500 euro a persona, secondo Coldiretti/Ixe’, il 35 per cento delle famiglie ha speso tra i 500 ed i mille euro a persona, il 9 per cento tra i mille ed i duemila mentre solo una minoranza del 4 per cento oltre i duemila euro, con l’8 per cento che invece preferisce non rispondere.































