da Redazione
Una dura e precisa denuncia arriva da privati venafrani esposti ai danni della ”movida“ cittadina, ovviamente quella incivile. “In piena notte ho sentito vociare e frastuoni all’esterno sotto casa -afferma un uomo- e mi sono affacciato per capirne provenienza e natura. Erano giovani che s’intrattenevano presso il mio cancello, urinando. Li ho richiamati invitandoli a spostarsi altrove per consentirci di riposare, dopodiché sono tornato a letto. Questa mattina, al risveglio, l’ennesima sgradita sorpresa : la rottura dei miei vasi da fiori, evidentemente presi a calci per “il fastidio” da me arrecato ! Credete: non è facile vivere a contatto quotidiano e notturno con certe situazioni che di civile e corretto purtroppo non hanno alcunché !”. Quale un suo possibile suggerimento perché tanta pessima educazione abbia termine ? ”Occorre una maggiore e continuativa presenza delle forze dell’ordine quale deterrente -aggiunge l’interlocutore- ma anche la collaborazione degli esercenti commerciali interessati e dulcis in fundo l’impegno delle famiglie per un diverso e corretto comportamento dei loro figli”. E’ esattamente il minimo che si chiede, ossia non l’impossibile !






























