di Tonino Atella

Sant’Antonio da Padova, celebrato da tanti per fede e passione popolare plurisecolare. Conca Casale, piccolo Comune collinare all’estremo Molise dell’ovest a confine col Lazio, ne è piena conferma. La collettività del posto dedica tantissimo al Santo patavino quale Patrono e Protettore. Negli anni addietro omaggiandolo e celebrandolo con ricorrenza annuale sia civile che religiosa, ma da che “impera” il covid limitandosi giocoforza alle sole celebrazioni religiose con opportuni distanziamenti ed accortezze onde evitare contagi e pericoli di sorta. Si è infatti appena conclusa la novena di preghiere e riti religiosi nella chiesa madre di Conca Casale presieduti da P. Giuseppe Cellucci, quindi nella giornata del 13 la celebrazione religiosa, mentre il popolo si è prodigato per ribadire la fede popolare al Santo da Padova con apprezzabili manifestazioni esteriori. Tra queste da segnalare il ritratto naturalistico a Sant’Antonio realizzato dal pensionato Pietro Pensato, che ha fatto pervenire in redazione la foto allegata così motivandola : “Una cornice creata con il verde -spiega l’uomo- ed arricchita con gigli e fiori bianchi, a devozione di Sant’Antonio. E’ la benevola e prodiga madre natura che offre al Santo da Padova. Viva Sant’Antonio !”.

Articolo precedenteShowdown, Giuseppe Celli conquista 5 partite su 11
Articolo successivoCapaccione, “Venafro da applausi nel 2021 ! E adesso tutti a fare tifo per il nostro possibile  ripescaggio in D perché il grande calcio dilettantistico torni finalmente a Venafro”