di Tonino Atella

Il 2 luglio nella celletta di San Padre Pio al Convento di Venafro con Vescovo Cibotti, Frati Francescani di Venafro e Gruppo di Preghiera San P. Pio. E’ l’iniziativa rientrante nell’ ambito di “Guarda il Cielo e conta le Stelle” degli appuntamenti diocesani “La Notte nei Santuari” per rilanciare incontri ed attività all’indomani della minaccia pandemica che, stando ai risultati, parrebbe in fase calante e perciò rassicurante. A spiegare il ritrovo del prossimo 2 luglio nella celletta del Convento di Venafro è Don Girolamo, Sacerdote della Diocesi d’Isernia/Venafro: “Ci ritroveremo alle h 20,30 assieme a Vescovo Cibotti, Frati Francescani e Gruppo di Preghiera San P. Pio nell’ambito dell’iniziativa “La Notte dei Santuari”.

Un appuntamento di preghiera e riflessione, aperto a tutti ma con le dovute attenzioni ei necessari distanziamenti”. Due parole sulla presenza di San P. Pio a Venafro e sulla sua celletta. Vi stette per 46 giorni da fine ottobre al 7 dicembre del 1911, quando aveva 24 anni. Trascorse gran parte del tempo a letto date le sue incerte condizioni di salute e spesso andava a trovarlo in convento per tenergli compagnia nella sua celletta il 21enne sarto venafrano Eligio Atella, sacrestano della chiesa di sant’Antuono nel centro storico di Venafro dove il Frate dalle Stimmate si recava a confessare quando la salute glielo consentiva. L’attuale celletta di San P Pio nel Convento di Venafro é arredata con mobili e suppellettili d’epoca, ed é arricchita da una bellissima immagine del volto di San Padre Pio.

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