di Tonino Atella
“Da anni cavi della pubblica illuminazione e l’involucro plastico che li avvolge risultano abbandonati sul marciapiede di Viale San Nicandro a Venafro, ma del loro allaccio alla rete cittadina -è proprio il caso di dirlo- non si vede … traccia ! Il disservizio, oltretutto datatissimo e sotto gli occhi di tutti, è stato tante volte segnalato, ma si continua a non intervenire e a non completare l’intervento.

Ne consegue che i nuovi cavi e la loro protezione fuoriescono dalla pavimentazione del marciapiede e sono tanto ingombranti da invadere il marciapiede stesso, a tal punto che qualcuno si é visto costretto a fissarli alla meglio a recinzioni private pur di evitare che ingombrino ed arrechino fastidi e problemi. Non sono collegati, cioè non portano elettricità, ma risultano ugualmente invasivi. Sollecitiamo perciò il completamento dei lavori rimasti sospesi da anni e finalmente l’allaccio funzionale della nuova rete per rischiarare tutt’intorno”. E’ la precisa denuncia di molti venafrani contrariati per l’ennesima incompiuta cittadina, come appunto il mancato allaccio dei nuovi cavi della pubblica illuminazione per illuminare una zona densamente popolata e tanto trafficata come Viale San Nicandro.

Il disservizio, come detto, è assai datato, ma non c’è traccia d’intervento conclusivo e risolutivo. Mancano i fondi ad hoc ? Il finanziamento iniziale delle opere è stato completamente utilizzato ? Si attendono nuovi stanziamenti economici? Qualcuno “ha dimenticato” di ultimare l’intervento ? Che siano questi o altri i motivi a monte dell’ennesima incompiuta cittadina nient’affatto importa ai venafrani, i quali reclamano un loro diritto essenziale : disporre di servizi di pubblica utilità, e tra questi certamente rientra la pubblica illuminazione sulle strade, efficienti e funzionali in modo da garantire sicurezza e tranquillità a 360°. Perciò ci si deciderà finalmente in un modo o nell’altro ad ultimare la nuova rete elettrica pubblica lungo Viale San Nicandro, rassicurando e rasserenando i residenti e quanti transitano a piedi o su gomma ? Giriamo pari pari l’istanza popolare a chi di dovere, sperando che l’incompiuta venga completata e risolta una volta per tutte, e che finalmente … luce sia !






























