di Camilla Caterina
Sabato pomeriggio, dopo appena tre giorni, il nostro presidentissimo ha dato riscontro all’istanza di accesso civico che ho inviato per richiedere i verbali delle sedute della conferenza dei sindaci con il loro parere espresso in merito al POS 2019-2021 approvato in autonomia dal commissario, che credo sia necessario affinché il programma operativo possa essere legittimo e quindi adottato!
Attenzione … io parlo di “parere “ , non di approvazione o bocciatura vincolante! Infatti la decisione finale spetta comunque ai vertici regionali, ma non prima di aver avuto confronti con gli organismi coinvolti e riconosciuti per legge!
Tutto questo è stabilito proprio nella legge che ha istituito e regolamentato le funzioni della conferenza dei sindaci….
Diversamente non avrebbe motivo di esistere!!
inoltre, a conferma di quanto sostenuto, c’è la sentenza della corte costituzionale emesso a maggio 2020, che dichiara illegittimo e incostituzionale il POS se prima non discusso con gli organismi coinvolti in quanto, spiega, non può essere “pensato” e deciso arbitrariamente da un solo soggetto, essendo un ambito delicato che riguarda uno dei diritti fondamentali da garantire ad ognuno di noi!
Ma Toma , con estrema urgenza, ci ha tenuto a fare una precisazione!
Oltre ad avermi comunicato di non aver ricevuto alcuna copia dei verbali delle sedute della conferenza ( e questo lo avevo ormai dato per scontato, semplicemente perchè la conferenza non credo proprio si sia riunita!! ) , per “dovere istituzionale “ ha voluto precisare che, tutte le disposizioni richiamate nella mia istanza, e cioè gli articoli della legge e quelli del regolamento regionale approvato, non lo abbligano proprio a un bel niente e non gli tolgono il potere di decidere da solo e approvare il POS!
Ma allora questo proprio non capisce!!
Io non ho mica detto che la decisione finale è vincolata al parere positivo o meno della conferenza, ma ho affermato, e lo ribadisco con convinzione, che per poterlo approvare, il pos deve essere sicuramente discusso preventivamente nelle varie fasi di stesura con gli organismi interessati, valutandone con “RESPONSABILITÀ E RAGIONEVOLEZZA “ (lo dice la corte costituzionale) le eventuali proposte di variazione o integrazione che possono essere avanzate! Diversamente il programma operativo è incostituzionale e quindi illegittimo!
Eppure credevo dì scrivere in maniera quantomeno comprensibile!
Va be’… lo capirà non appena riceverò’ il riscontro anche dall’ASREM (che è il soggetto in questo caso responsabile dei verbali e delle convocazioni) e denuncerò il tutto!
A quel punto forse capirà cosa voglio dire!






























