di Tonino Atella

Una citazione assolutamente gradita ed accolta dai venafrani con ampia e motivata soddisfazione. E’ quella che riguarda il venafrano Eligio Atella (1891/1950), citato tra i dodici Figli Spirituali di Padre Pio  nel calendario 2022 “I volti di San Pio da Pietrecina”, edito dalla “Voce di Padre Pio”, l’importante pubblicazione della Provincia dei Frati Minori Cappuccini “San Angelo e San Padre Pio” in distribuzione sull’intero territorio nazionale e all’estero. In tale calendario, sulla cui pagina d’apertura campeggia la bellissima immagine del Santo dalle Stimmate, sono riportati per ciascun mese del prossimo anno I Figli Spirituali di Padre Pio, dodici personaggi coi quali il Frate da Pietrelcina ebbe in vita rapporti di sincera amicizia e vicinanza, frutto di condivisioni di idee ed atteggiamenti improntati alla piena attuazione della fede cristiana.

Tra siffatte importantissime figure per il mese di novembre 2022 c’è il venafrano Eligio Atella, del quale sul calendario in tema è scritto : “Eligio Atella nacque a Venafro il 17 luglio 1891. Era un giovane sarto che contemporaneamente svolgeva il compito di sagrestano nella chiesa di San Martino (esattamente a Sant’Antuono, appartenente alla citata parrocchia, ndc). I venafrani lo ricorderanno a lungo come buono, disponibile e gentile con tutti e soprattutto come frequentemente immerso nella preghiera, tanto da non concedersi tempo neppure per brevi momenti di svago. Padre Pio lo conobbe durante il suo soggiorno nel paese dell’alto Molise, durato dalla seconda metà di ottobre al 7 dicembre del 1911, frequentando la chiesa di San Martino (alias Sant’Antuono, ndc) durante la novena del Santo a cui era intitolata. Tra i due (P. Pio24enne, Eligio Atella 23enne, ndc) si stabilì subito una profonda intesa che continuò anche dopo il ritorno del Cappuccino nella sua Pietrelcina. Padre Pio infatti gli scrisse una cinquantina di lettere, di cui purtroppo se ne sono conservate soltanto tre. Le altre furono smarrite durante la seconda guerra mondiale. Eligio Atella morì nel suo paese natale il 15 settembre 1950”.

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