Lo stesso Martire venerato anche a L’Aquila in Abruzzo ed a San Nicandro Garganico in Puglie
Ad inizio agosto puntualmente ogni anno la piccola comunità di Tremensuoli, frazione di Minturno, Comune costiero del Lazio, celebra San Nicandro. Anche nel Basso Lazio infatti, come del resto in Puglie ed altrove, si venera lo stesso Martire venafrano che nel 303 d.C. cadde sotto la lama del boia pagano dell’antica Roma -si era ai tempi dell’Imperatore Diocleziano- per aver ribadito assieme alla moglie Santa Daria ed al fratello San Marciano la propria fede nella nuova dottrina cristiana, rifiutandosi conseguentemente di sacrificare agli dei pagani così come l’Urbe assolutamente pretendeva. Siffatta coraggiosa e ferma determinazione valse purtroppo ai tre la fine prematura, espressamente dettata da Diocleziano. E da allora San Nicandro, come appena scritto, è venerato e celebrato in tanti Comuni del centro sud d’Italia : a Venafro in Molise, a L’Aquila in Abruzzo, a San Nicandro Garganico in Puglie ed appunto a Tremensuoli di Minturno nel Lazio. In più regioni della Penisola quindi fede plurisecolare verso il giovane e coraggioso Martire San Nicandro, che si ricorda è Patrono di Venafro e Protettore della Diocesi d’Isernia/Venafro. E tra i luoghi che lo venerano c’é appunto Tremensuoli, piccola borgata collinare laziale con apposita Parrocchia di San Nicandro. In tale località sino a qualche decennio trascorso i venafrani erano soliti rappresentare l’Opera di San Nicandro, il dramma sacro su Vita, Opere e Sacrificio dei Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria, raccogliendo i fragorosi consensi della gente del posto che li accoglieva ogni anno con tantissimo affetto ed entusiasmo. Venendo all’attualità, la comunità del posto a ribadire la secolare devozione al Santo tra l’altro ha eletto San Nicandro a protettore del proprio mare e di quanti vanno per mare e vi lavorano, tanto che la solenne processione mattutina prevede che l’immagine del Santo a metà percorso “guardi” verso il Tirreno a protezione di uomini e cose. A giorni quindi Tremensuoli “vestirà l’abito della festa” per omaggiare San Nicandro e celebrarlo. In mattinata ci saranno riti religiosi in parrocchia, quindi la processione con l’intera collettività locale al seguito della statua del giovane Martire di 1.719 anni orsono e quindi appuntamenti civili a suggellare la ricorrenza, perché resti nelle menti, negli animi e negli occhi di tutti.































