L’amministrazione comunale è così riuscita a realizzare ancora un altro obiettivo: la ristrutturazione della preziosa chiesa di Riccia, i cui lavori partiranno domani mercoledì 2 aprile.
“Ci abbiamo messo forza e impegno”, sottolinea Fanelli. “Abbiamo voluto focalizzare la nostra attenzione sull’arte, e in particolare sul mausoleo della famiglia di Capua che Bartolomeo aveva fatto costruire nell’anno 1500. E la nostra costanza è stata premiata dal finanziamento del Mibac che consentirà l’avvio dei lavori di restauro. Con la Sovrintendenza per i Beni architettonici e Paesaggistici del Molise – spiega il sindaco – abbiamo attivato un’efficace e massima collaborazione, come dimostra l’operazione di ristrutturazione della nostra chiesa o il coinvolgimento nei piani di riqualificazione urbana del nostro borgo. Questo ci consentirà di lavorare insieme per raggiungere altri obiettivi importanti e con qualità”.
Già tempo fa Micaela Fanelli accese i riflettori sull’incuria della chiesa, perché il rischio era che fosse davvero danneggiata in maniera irreparabile. Arrivò anche un riconoscimento direttamente dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con un documento che attestava che “il Complesso monumentale denominato ‘Piano della Corte’ presenta interesse storico e artistico particolarmente importante per le ragioni (indicate nella relazione storico-architettonica, ndr) che ben evidenziano le principali peculiarità artistiche e architettoniche del bene”.
Il sindaco e l’amministrazione comunale hanno così accolto con estrema soddisfazione la risposta positiva della Sovrintendenza. “Ora – spiega Fanelli – quello che rappresenta un punto di riferimento della storia della nostra regione e della nostra comunità, altrimenti destinato ad un deterioramento irreparabile, verrà salvaguardato”.































