Interventi che dovranno prevedere principalmente tre parole d’ordine:
1. TAGLI agli sprechi, ai privilegi, all’evasione fiscale, ai costi della politica.
Il ricavato di tale azione dovrà essere interamente destinato alla concreta attuazione delle altre due parole chiave:
2. LAVORO, la cui ripresa deve essere avviata attraverso un serio rilancio degli investimenti per lo sviluppo e la ricerca. Grazie alla ripresa dell’occupazione, infatti, sarà possibile risollevare il potere di acquisto delle famiglie,m che dal 2008 ad oggi ha raggiunto una contrazione del -13,4% secondo le stime dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori.
3. DETASSAZIONE a favore delle famiglie a reddito fisso. La pressione fiscale nel nostro Paese ha infatti raggiunto un livello insostenibile (oltre il 44%).
A peggiorare ulteriormente la situazione nel 2014 contribuirà la nuova tassazione, specialmente la Tasi (vale a dire l’imposta sui servizi indivisibili) che potrà raggiungere importi di 326 Euro a famiglia.































