Gli aventi diritto hanno presentato le domande ai comuni corredate dalla documentazione necessaria ed il tutto è stato trasmesso agli uffici dell’Assessorato alle Politiche Sociali. Purtroppo la Commissione chiamata a valutare le istanze ha verificato che alla data ultima del 20 gennaio 2014 diversi comuni non avevano trasmesso le domande alla Regione e si è reso necessario sollecitare un differimento dei termini al 28 febbraio che domani sarà portato all’esame della Giunta.
Sia su questo provvedimento che tocca il disagio e la sofferenza di tante famiglie molisane che attendono con ansia un sostegno economico per curare ed assistere i propri malati, e sia sulla trasmissione delle situazioni reddituali dei nuclei familiari sgomberati dalle proprie abitazioni a seguito del sisma del 2002 e costretti a ricercarsi a proprie spese un alloggio in affitto, mi appello all’ANCI perché i comuni interessati trasmettano gli elenchi e la documentazione all’Assessorato alle Politiche Sociali.
Basta cooperare in modo proficuo tra istituzioni per consentire a nuclei familiari che non hanno reddito di non indebitarsi a causa di un sisma che ha arricchito i furbi e penalizzato i terremotati. Il diritto alla casa per chi è stato evacuato dallo Stato e oggi non ha soldi per pagare il fitto merita un minimo di attenzione.































