Si è tenuto il 17 gennaio 2014 presso la sede di Microsoft Italia a Peschiera Borromeo (Milano), l’evento finale del programma “Meet No Neet”, promosso dalla Fondazione Mondo Digitale in collaborazione con Microsoft Italia, Roma Capitale e molte scuole distribuite su tutto il territorio nazionale. 

Il progetto, rivolto a giovani studenti, ha l’obbiettivo di fornire loro strumenti innovativi e competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro passando attraverso la porta dell’impegno sociale. Le parole chiave dell’evento sono state infatti competenze per la vita e innovazione sociale.

I 20 progetti vincitori riceveranno un primo finanziamento attraverso la piattaforma web phyrtual.org, che darà il via ufficiale alla campagna di crowdfunding, attraverso la quale i protagonisti  potranno comunicare il valore del loro progetto e trovare i mezzi per avviare le attività volte a trasformare le loro idee innovative in soluzioni concrete.

I progetti dell’ITIS E. MATTEI che sono stati premiati  e che hanno avuto il finanziamento per la fase di start up sono:

– FAB LAB MATTEI della classe VB (docente tutor Prof. Franco Tedeschi)
 

– LA CASA MOBILE della classe IVB (docente tutor Prof. Nicola De Crescenzo)
 
– GLI ANTICHI STRUMENTI DA LAVORO della classe IVC (docenti tutor Prof.ssa Assunta Policella e  Prof. Antonino Palomba)   

Con il programma Meet No Neet sono stati raggiunti e formati circa 6.000 giovani in 9 regioni italiane: di questi circa 4.500 hanno sviluppato idee imprenditoriali  innovative.

Dunque innovazione sociale, tecnologia, nuove professioni e crowdfunding per sconfiggere il preoccupante fenomeno dei “NEET” (Not in Education, Employment or Training) e contribuire a costruire il futuro dei giovani italiani. Secondo i dati ISTAT infatti, nel nostro Paese c’è un esercito immobile di analfabeti lavorativi, fuori dai percorsi formativi e fuori dal mondo del lavoro: sono quasi quattro milioni di persone, il 27% della popolazione nazionale. Il progetto Meet No Neet continuerà anche nel 2014 grazie al programma Microsoft YouthSpark.

Articolo precedenteMontagano, allo Chalet di Bartolo il tramando delle ricette diventa un'arte
Articolo successivoConfcommercio, Sangalli su crisi: Non logorare il dialogo