Nel medesimo confronto temporale il Nord-est ha registrato l’incremento maggiore (+1,2%) e il Nord-ovest ha segnato un calo dello 0,5%, mentre il Molise fa segnale un decremento del 2%. I redditi da lavoro dipendente sono la componente più rilevante nella formazione del reddito disponibile delle famiglie italiane. Ma, sempre dagli ultimi dati forniti in questi giorni dall’ISTAT, risulta che nel 2011, il Molise è tra le quattro regioni italiane che hanno segnato, rispetto all’anno precedente, una diminuzione dei redditi da lavoro dipendente: -2,4% in Calabria, -6% in Molise, -0,8 in Valle d’Aosta e -0,5% in Sicilia. In tale contesto, conclude Coldiretti Molise, occorre concentrare gli sforzi verso quei settori produttivi per cui la nostra regione è storicamente vocata, come l’agroalimentare, capace di fungere da volano per turismo, artigianato, commercio, cultura, ecc.
Di concerto con le Rappresentanze di Categoria, vanno concepite ed attuate strategie regionali che puntino sulla qualità di tutto il sistema territoriale, attraverso la definizione di “nuove politiche” congiunturali e strutturali di sviluppo, capaci di offrire attuali opportunità all’agroalimentare, ponendo in essere moderne azioni volte ad affermare l’importanza della dimensione locale, coniugandola con soluzioni innovative.































