Solo nel settore tessile sono a rischio 600 posti di lavoro diretti più quelli dei terzisti e dei laboratori, e per un territorio con poco più di 100 mila abitanti che va da Venafro a Trivento e Bojano, non è semplice ipotizzare soluzioni alternative efficaci e tempestive. Da un recente confronto avuto con il Direttore Generale del Ministero del Lavoro, Dott. Paolo Onelli, assistito dal Dott. Giuseppe Sapio della Direzione per le Relazioni Industriali, è emersa la necessità di verificare tecnicamente il ricorso ai benefici della cassa integrazione straordinaria per i dipendenti dell’Ittierre S.p.A., senza dei quali centinaia di addetti, mediamente molto lontani dall’età pensionabile, resterebbero privi di sostegno al reddito.
Stante la procedura di commissariamento straordinario attivata dal Governo sull’ex- IT Holding S.p.A. che concentra funzioni e poteri nella preposta sede del Ministero dello Sviluppo, sollecito la verifica di ogni possibile e diversa azione istituzionale nazionale tesa ad orientare la soluzione della vertenza in termini positivi sia per il futuro della filiera tessile molisana che per il sostegno al reddito dei lavoratori dell’Ittierre.































