Avevano promesso di trovare una soluzione al problema e lo continuano a ribadire: l’Ufficio Agricolo di Zona di Venafro, trasferito ad Isernia dopo anni ed anni di attività, deve tornare a Venafro. 

A tornare sulla questione, l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Vittorino Facciolla, che ha dichiarato: “Come già affermato in precedenza, assieme all’assessore regionale  allo Sviluppo Economico, Massimiliano Scarabeo, ho assunto l’impegno affinché la struttura torni ad essere operativa su Venafro.

Non è assolutamente vero ciò che si vuole far credere, ossia che la Regione intende trasferire definitivamente la struttura perché non è in grado di sborsare i soldi per l’affitto dei locali – e con chiaro riferimento alla proposta dell’amministrazione comunale locale ha continuato- nulla vieta tuttavia, se vi sono locali del comune disponibili ed a costo zero per la Regione, che gli stessi vengano tenuti in considerazione. L’importante è che l’Ufficio Agricolo torni a Venafro, dato il vasto bacino d’utenza che riesce a servire e l’assistenza offerta”.

Di grande aiuto per i lavoratori ed allevatori, l’Ufficio Agricolo di Zona venafrano rappresenta un servizio importante per quanto concerne l’assistenza amministrativa alle aziende agricole e zootecniche del territorio. Non a caso il suo trasferimento ad Isernia ha suscitato polemiche e rimostranze da parte degli agricoltori che subito si sono rivolti all’assessore Facciolla il quale, fin dagli inizi, ha preso la questione in seria considerazione.

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