“Tutti i debiti della Pa nei confronti delle imprese potranno essere pagati entro i primi mesi del 2014 grazie all’emendamento ad hoc approvato dal Senato nell’abito del decreto lavoro. “Si tratta – prosegue Santini – di un passo decisivo per il rilancio delle attività dell’economia e della domanda interna, senza compromettere i vincoli di bilancio. L’operazione permetterà, infatti, di immettere nel circuito economico, oltre ai 40 miliardi già previsti dalla legge in vigore, altri 25 miliardi, attraverso la garanzia dello Stato e l’attivazione di intermediari finanziari quali banche e Cassa Depositi e Prestiti.
Il Mef dovrà istituire l’apposito Fondo di Garanzia ed emanare, entro 60 giorni, un decreto per definire le modalità di attuazione della procedura e stabilire i tassi di interesse, non oltre il 2%.
Con questo emendamento, costruito con il contributo della Commissione Bilancio, il Parlamento dà un apporto molto significativo affinché tutto il processo di pagamento dei debiti Pa venga accelerato e vengano svolte nei tempi previsti, e con modalità snelle, tutte le procedure di legge affinché, nei mesi a cavallo tra il 2013 e il 2014, l’intera operazione venga conclusa.
Con questo scopo, il Parlamento attuerà un costante monitoraggio sull’intera procedura, in stretto collegamento col Mef e con tutte le pubbliche amministrazioni”.






























