In occasione del ‘Tavolo Azzurro’ svoltosi a maggio, infatti, cui hanno preso parte l’assessore, il dirigente responsabile del servizio Nicola Pavone, le associazioni di categoria ed i soggetti portatori di interesse, si è discusso sia della mancata erogazione della compensazione finanziaria relativa al fermo pesca attuato nel 2012 sia di uno spostamento del fermo al periodo primaverile; periodo in cui la maggior parte delle specie marine si riproduce.
Il tutto per non intaccare il momento clou (agosto), quando i turisti fanno capolino ed aumenta la richiesta di prodotti ittici. In tale occasione l’assessore Facciolla, molto attento e sensibile alla problematica, non ha soltanto parlato della necessità di una ri- pianificazione delle strategie per il rilancio della pesca molisana bensì si è impegnato a portare le istanze della marineria nel Comitato Politico degli Assessori ed a sollecitare il Ministero affinché il fermo, nei prossimi anni, venga attuato in un periodo meno impattante per l’economia regionale e calibrato sulle esigenze dei vari segmenti marini.
Nei prossimi giorni, pertanto, alla marineria termolese arriveranno le somme spettanti per ciascuna imbarcazione a seguito dell’attività di pesca, lo scorso anno ‘bloccata’ dal 5 agosto al 27 settembre. Il Ministero ha altresì provveduto alla liquidazione dei premi relativi all’arresto definitivo delle imbarcazioni nell’ambito del bando pubblico nazionale emanato.































