di Redazione
Stante a una indagine promossa dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre su dati Inps e Infomacamere/Movimprese il Molise è tra le Regioni italiane ad aver perso il maggior numero di imprese artigiane negli ultimi undici anni. La flessione maggiore si è avuta in provincia di Campobasso (-1.608), meno marcata quella di Isernia (-617). Tra le cause delle chiusure, spiega la Cgia, l’invecchiamento della popolazione artigiana e l’insufficiente ricambio generazionale, la concorrenza esercitata dalla grande distribuzione e dal commercio elettronico, così come il cambiamento delle abitudini d’acquisto dei consumatori e l’aumento degli affitti. In undici anni, quindi, fra il 2012 e il 2023, il Molise ha perso 2225 botteghe artigiane con un dato fra i più alti d’Italia dopo quelle di Abruzzo (-29,2 per cento), Marche (-26,3 per cento), Piemonte (-25,8 per cento), Umbria (-25,8 per cento) e Toscana (-24,5 per cento). Il Molise infatti, è passato da 9.290 imprese presenti sul territorio nel 2012 alle 7.065 che si registrano nel 2023.






























