di Redazione
Per le organizzatrici, le sorelle Eleonora e Debora Vincenti (rispettivamente erborista e biologa nutrizionista), si tratta indiscutibilmente di una sfida portata a compimento nel migliore dei modi. Non era facile, infatti, proporre una cena vegetariana e fare il gran pienone in una realtà come Castel di Sangro, terra di arrosticini, insaccati e bistecche. Eppure, con il loro “Apericena in Natura”, svoltosi nella serata di sabato scorso (17 agosto) presso l’Orto botanico Museo civico Aufidenate, le due giovani dottoresse hanno saputo mettere assieme quasi cento persone, provenienti anche dal Molise e dalla Campania. In tavola sono sono giunte pietanze squisite, ricavate dai genuini ortaggi dei contadini del posto, impreziosite nel gusto e nei contenuti organolettici dalle erbe selvatiche raccolte dalla stessa Eleonora Vincenti, che nel centro di Castel di Sangro gestisce con successo la sua erboristeria. Non è mancato un menù “alternativo”, onde adattarsi alle esigenze dei più giovani. “I tanti complimenti ricevuti -hanno dichiarato all’unisono le sorelle Vincenti-, costituiscono per noi la migliore delle possibili ricompense. Al termine dell’evento gastronomico i commensali sono venuti a complimentarsi, invitandoci a non demordere, a continuare nell’intrapreso cammino. Per tale ragione, ed anche per accontentare le persone rimaste escluse in questa prima istanza, abbiamo deciso di replicare a strettissimo giro. L’Apericena in Natura torna mercoledì sera 21 agosto alle 19.30”.































