“Ritengo che in questa situazione occorra, prima di ogni altra considerazione, fare una distinzione netta tra chi crea i problemi e chi, invece, cerca di risolverli – ha dichiarato Cristiano Di Pietro – tra chi ha deciso di innescare una bomba ad orologeria e chi sta cercando, con non poche difficoltà, di rimodulare al meglio la gestione del trasporto pubblico su gomma. Occorre capire chi e perché sta giocando a mettere e togliere corse ( talvolta inutili e costose) a suo piacimento, al solo scopo di creare disservizi e sollevare polveroni.
Occorre capire per quale motivo tali corse, che non rientrano nel piano regionale dei trasporti e che risultano essere a carico della stessa azienda, debbano andare a gravare pesantemente sulla Regione Molise. Dopo una gestione dei trasporti a tratti allegra e a tratti ambigua, l’assessore Nagni sta responsabilmente cercando di attuare una rimodulazione dei servizi con l’obiettivo di risparmiare dove si può e migliorare dove si deve.
Ecco perché a Pierpaolo Nagni dico: “bravo”, ed ecco perché – ha continuato Di Pietro – lo invito a continuare con coraggio su questa strada, certo che sia la strada giusta per scardinare il becero sistema costruito in questi anni e rientrare in un clima di normalità. Infine – ha concluso – in un quadro in cui l’assessore, suo malgrado, si trova a dover far fronte al malcontento di cittadini e sindacati, ai colleghi politici suggerisco di non cavalcare l’onda di una sterile protesta in cambio di un po’ di visibilità, e di contribuire, semmai, a trovare, possibili soluzioni”.































