di T.A.

URGENTE INTERVENIRE PRIMA CHE SCOMPAIA DEL TUTTO SOTTO L’INCALZARE DEL TEMPO E PER LA COLPEVOLE  INCURIA UMANA.

Un sostanziale S.O.S. parte da Venafro. Riguarda la storica chiesetta pedemontana dedicata alla Madonna di Monte Vergine, abbarbicata a nord dell’abitato lungo gli ultimi pendii montani di Santa Croce, risalente -si vuole- al 1.200 e che da tempo versa in condizioni cadenti, causa il trascorrere del tempo e per l’incuria umana. Un tempo era tanto protetta, accudita ed ambita che vi si svolgeva apposita festa religiosa popolare -ricordano gli anziani di Venafro- a dimostrazione della rilevanza storico/religioso/civile della stessa chiesa. Da decenni purtroppo è precipitata nel più completo abbandono ed oblio ! Un peccato enorme che, persistendo, rischia di cancellare una importante pagina sociale della città. Due cenni storici sul tempio in questione perché possa servire a rimuovere il disinteresse e l’abbandono che da decenni investono la chiesetta. Risale, come scritto, al 1.200 e allo stato attuale resistono, seppure a loro volta cadenti, unicamente le pareti laterali, mentre la copertura è del tutto precipitata esponendo l’interno ad intemperie e quant’altro. Sulla parete di fondo, sopra l’altare principale, resiste incredibilmente l’affresco murale della Madonna di Monte Vergine, seppure sbiadito e consumato dalle intemperie, con la sua espressione triste. Sulle pareti laterali ancora si notano i resti di due altari secondari, mentre all’esterno della facciata d’ingresso si notano due nicchie laterali contenenti un tempo, è probabile, altrettante statue. Sul fondo della chiesa sorge altro fabbricato  dirupato, ossia l’allora sagrestia. Di siffatta storia religiosa resta però, come scritto, ben poco ! E sono soprattutto coloro che sono avanti negli anni a dolersene apertamente. “Un tempo la Chiesa della Madonna di Monte Vergine a Venafro -dicono- era ben tenuta, frequentata, vi si tenevano funzioni religiose e nella ricorrenza della Madonna era ravvivata da partecipatissima festa popolare. Oggi è tutto scomparso e la mancanza non è da poco. Lanciamo perciò un accorato S.O.S a privati, istituzioni pubbliche ed alla curia diocesana perché si metta mano finalmente al risanamento strutturale della chiesa ed al suo rilancio in ambito socio/religioso. Un tempo l’affresco della Madonna di Monte Vergine guardava benevolo Venafro, i suoi abitanti e l’intera pianura; ci si attivi perché tanto torni d’attualità!”.

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