di T.A.

Al Salone internazionale delle vacanze di Lugano, l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo del Molise ha messo in mostra le bellezze e peculiarità di ben 12 aree della Regione e promosso l’attività di diverse aziende impegnate nella consapevolezza che solo la rete d’imprese può stravolgere il concetto culturale, economico e turistico di una regione spesso autoreferenziale ma poco incisiva nella divulgazione e nella partecipazione attiva.  Dai prodotti da forno ai vini, dai salumi degustati col pane cotto nel forno a legna, all’eccellenza del tartufo molisano e soprattutto all’olio extravergine di oliva. Tutto quanto sapientemente promosso dal Consorzio di Rete “CiBiMolisani”. Il Molise è una regione decisamente a trazione ambientale, rurale e tradizionale, sperperare tutto questo significa, senza dubbio, offendere il paesaggio e chi ogni giorno razionalizza la propria vita nelle campagne molisane per garantire eccellenza e la restanza sempre più compromessa, sempre meno ricercata. “La bellezza è fonte di ispirazione e di coscienza, non mettiamo lei la maschera ma mostriamone le rughe”.

 

 

  

Articolo precedenteSmaratona Telethon Città di Isernia – “Candlelife, concerto solidale a lume di candela”
Articolo successivoAsrem. Screening della cervice uterina: i prossimi appuntamenti in regione mentre continua la campagna vaccinale ‘Sempre protetti’