A tal proposito, mi piacerà sapere cosa pensa della cosa l’architetto Franco Valente, quell’amico di Gambatesa, persona serissima e capace, persona cui girerò questa farneticazione, sperando in una sua risposta, . Quanto accadde lo scorso due febbraio, non è più grave di tante altre eccezionalità che colpiscono periodicamente il nostro territorio. Perché al castello ci sono ancora le transenne? Perché rendere drammatica una normale situazione riscontrabile normalmente nel nostro centro storico?
Perché tanta considerazione e lungaggine per il Castello e nulla per esempio nel caso di cui a queste ultime foto? Quali sono gli interessi nascosti? Chi ne beneficia? Che deve succedere per tener conto anche degli altri edifici che, abbandonati a sé stessi, possono arrecare danni ai passanti? Insomma: Chi ci guadagna, rendendo all’italiana definitivo quest’eterno provvisorio?
E per finire: La situazione al Castello verrà risolta per Pasqua e la prossima stagione, quando (si spera) che qualche anima santa si ricordi di visitare il nostro maniero, usato come bandiera culturale, “bandiera” che copre tutt’altro?































