“Ho in testa un governo largamente rinnovato, con la presenza di giovani, donne e anche presenze esterne ai partiti, assolutamente competenti”, sostiene il segretario Pd, a “Che tempo che fa”. Bersani afferma di essere favorevole a ridiscutere la legge sul finanziamento pubblico ai partiti, ma è convinto che “la politica una qualche forma di sostegno pubblico debba averlo”: “anche fosse di un solo euro non sono disposto a rinunciare”, precisa Bersani. Il dopo-Napolitano: “Con un presidente così non è semplicissimo trovare una soluzione, ma penso che troveremo una convergenza”. Il futuro di Renzi? “Avrà un ruolo nel partito”.
Bersani a “Che tempo che fa” smentisce che vi siano già stati incontri con il M5S: “Io quel che dico faccio”, ma “c’è un parlarsi tra i nostri e i loro. Non più di questo”. Con Grillo “ci sono punti di dissenso: chi vuole stare fuori dall’euro non sa cosa dice. Lui sull’evasione fiscale è stato molto tiepido”. “Napolitano ha tutto il nostro rispetto. Ha invitato a riflettere”. “Il Paese resta in una situazione drammatica e ognuno deve prendersi le sue responsabilità, noi per primi”. “Abbiamo il doppio dei parlamentari della destra e il triplo di Grillo”.Tocca a noi la prima parola: serve governo di cambiamento in 8 punti. Su questi si ponga la fiducia.































