Le delegazioni, provenienti non solo dall’Italia ma anche dalla Francia, Germania, Romania, Puglia e Turchia, sono state accolte dai vertici politici ed amministrativi del Consiglio d’Europa nella sale 5, la sala De Gasperi. Maurizio Varriano e il sindaco Sparacino hanno avuto anche la possibilità di effettuare un piccolo intervento, ognuno dei quali della durata 4 minuti, nei quali hanno espresso tutta la loro soddisfazione per essere stati insigniti di tale ed ambito riconoscimento. Dopo la premiazione si è svolto un profondo momento di condivisione tra tutte le delegazioni premiate che ha permesso di intavolare proficui e prestigiosi rapporti interpersonali e scambi culturali e di opinioni.
In tal senso va visto il particolare legame che è subito nato tra la delegazione molisana e quella della città turca di Gazianpep. Un affetto ed una stima reciproca che è nata, per così dire, a pelle e che ha permesso di porre le basi per un gemellaggio turistico-promozionale che, a breve, porterà la delegazione turca in Molise per visitare non solo il borgo di Scapoli ma tutto il Molise, o quantomeno gli angoli più caratteristici. Visita di cortesia che, ovviamente, sarà ricambiata anche in terra turca. In tal senso il comitato tecnico-scientifico de I Borghi d’Eccellenza del Molise sta lavorando per organizzare nei minimi dettagli l’intero programma del gemellaggio.
L’attività dei Borghi d’Eccellenza del Molise non si ferma mai. Subito dopo essere rientrati in Italia, dopo la trasferta a Strasburgo, il coordinatore regionale, Maurizio Varriano, e il direttore del comitato tecnico-scientifico,l’architetto Valente, hanno ospitato nell’antica città di Altilia-Saepinum una delegazione dell’Accademia della Cucina Italiana. Accompagnati dal sindaco di Sepino, Filomena Zeoli, l’architetto Valente ha tenuto, per così dire, una interessante e dettagliata lezione di storia e dia archeologia sul sito di Altilia, attirando notevolmente l‘attenzione dei vari delegati dell’Accademia della Cucina Italiana giunti in Molise da diverse regioni d’Italia.






























