“Pecunia non olet” sostenevano i latini e tra una legalità astratta e la possibilità di avere dei soldi in tasca non c’è partita.
Ovviamente di questo passo la cattiva economia condizionerà le elezioni a tutti i livelli e come accade in Provincia di Caserta, di Palermo o di Reggio Calabria, gli schieramenti non si dividono più tra centrodestra e centrosinistra, ma per vicinanza a questo clan o all’altro, in una lotta per il dominio del territorio dove la politica ed il sistema informativo locale è frutto di questi equilibri criminali.
L’Associazione Prima Persona del Molise si appella alle forze sane della Regione perché facciano quadrato e reagiscano unanimemente alle infiltrazioni criminali, perché le Forze di Polizia e la Magistratura da sole non potranno mai farcela.






























