Nello specifico, l’ordinanza firmata dal vicesindaco di Riccia Franco Colucci proibisce l’uso di acqua potabile per il riempimento di piscine o innaffiamento di parchi, giardini, orti, lavaggio veicoli, ecc. Sono esclusi – va sottolineato – parchi e giardini pubblici; tuttavia l’Ufficio Tecnico Comunale è impegnato a limitare al minimo l’utilizzo di acqua potabile, riducendo pertanto le innaffiature all’indispensabile.
L’ordinanza del Comune di Riccia scaturisce dal perdurare della siccità e delle alte temperature, una situazione preoccupante per l’intero sistema di approvvigionamento ed erogazione del servizio idrico, stante altresì il livello elevato dei consumi registrati.
Pertanto, si rende necessario procedere con immediatezza alla razionalizzazione del consumo di acqua potabile, allo scopo di ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica disponibile in previsione di un eventuale perdurare dell’attuale situazione climatica.
La cittadinanza di Riccia è invitata dunque a limitare il consumo di acqua potabile al minimo indispensabile e a non lasciare aperte, al termine dell’uso, le fontane pubbliche al fine di evitare inutili sprechi.
Infine, va evidenziato che i trasgressori saranno puniti con una sanzione pecuniaria amministrativa (ai sensi del vigente Regolamento comunale).






























