“Nel provvedimento, infatti, non c’é traccia d’interventi atti a contrastare la precarietà del lavoro, non si intravedono politiche per un’occupazione duratura e tutelata, non si intravede nulla di certo per combattere la disoccupazione giovanile. Eppure il Ministro sa, lei che è una docente, che per creare opportunità di lavoro per i giovani occorre preparare una serie di riforme della Scuola e dell’Università”. – prosegue la Deputata Molisana –
“Si è impantanata dapprima nella questione degli esodati, poi in una riforma del lavoro priva di uguaglianza, dove diminuiscono i diritti del lavoro e che lascia indifesi i lavoratori; questa volta la professoressa Fornero ha davvero sbagliato tutto. Il professor Monti, inoltre, sostiene che il nostro Paese è più disciplinato di tanti altri Paesi europei, ma essere disciplinati non significa accettare passivamente una riforma che penalizza i lavoratori, non aumenta l’occupazione e di certo non facilita la crescita, credo proprio che stia sbagliando anche lui”. – Conclude la Di Giuseppe –






























