Solo il 17% pensa che i risparmi vadano spesi per l’acquisto di una casa, contro il 33,5% di appena un anno fa.
Per il 36% degli italiani è meglio mantenere la liquidità in attesa di tempi migliori (erano il 25,5% l’anno scorso). E’ quanto emerge da una ricerca dell’Osservatorio Censis-Abi. Gli investimenti immobiliari, perso il “ruolo rassicurante”, sono condizionati dalla “generale incertezza e dagli alti costi della proprietà”,si rileva. E’ in atto un processo di razionalizzazione.E calano le case non occupate (17% da 21% anni’90). E’ finito il boom: l’81% vive in una casa di proprietà (64% nel 1981)






























