A destare la preoccupazione del gruppo consiliare è stata una recente dichiarazione di Lucio Di Gaetano -membro del Consiglio di Amministrazione- dove si afferma che dei 103 lavoratori “ne resteranno solo 67”, mentre per gli esclusi sarebbero previsti ammortizzatori sociali o, nel migliore dei casi, il ricollocamento presso le ditte fornitrici dello Zuccherificio.
L’IdV- che già a febbraio aveva riacceso i riflettori nazionali sulla questione dello Zuccherificio chiedendo al Ministro Passera di intervenire dopo il palese fallimento della Regione Molise nel rilancio del settore- chiede risposte concrete e leali per i lavoratori ormai stanchi di soluzioni temporanee ed inefficaci. “I dipendenti – dichiarano i firmatari dell’interrogazione – hanno bisogno di sapere quanti di loro saranno effettivamente riassunti e soprattutto quali siano le alternative per coloro che non rientreranno nel piano assunzioni della New-Co. Occorre inoltre fare chiarezza – chiudono – sulla predisposizione dei piani sociali e su cosa essi contemplino in merito alla formazione, al reimpiego e alla riqualificazione dei lavoratori interessati”.






























