Il centro-sinistra, quindi, alla luce di quanto avvenuto ai lavoratori e considerata la gravità di questo atto, ha chiesto ufficialmente al presidente della Regione di convocare la dirigenza Fiat affinché l’intera questione possa trovare una risoluzione immediata.
Parimenti al governatore è stato ufficialmente chiesto di allagare l’incontro sulla tematica in oggetto anche alle Commissioni consiliari interessate e all’intero Consiglio affinché dal contributo bipartisan si possa giungere ad una positiva e tempestiva risoluzione del problema che, come è noto, ha avuto come protagonisti involontari gli operai iscritti al sindacato Fiom ai quali in maniera arbitraria è stato decurtato di circa 250 euro lo stipendio mensile.
Riteniamo che la Regione abbia l’obbligo morale di essere parte attiva nel processo risolutivo della vertenza che apre scenari preoccupanti nello stabilimento industriale di Contrada Rivolta del Re, unica realtà industriale del territorio attorno alla quale ruota una parte consistente del tessuto economico dell’intera area basso molisana.






























