Altre misure di razionalizzazione, e dunque possibile ridimensionamento, potranno interessare gli uffici postali ancora aperti. Atti che, per la Cgil, porteranno alla “volatilizzazione” di ulteriori posti di lavoro e a ricadute di carattere sociale che penalizzeranno i centri più piccoli, soprattutto nell’alto Molise, condannati alla scomparsa demografica.
Nell’annunciare la manifestazione di protesta, i sindacati dicevano che ormai non c’è più tempo e che alcune manifestazioni, definite sterili, su cui era pure intervenuta timidamente la “politica” locale, non sono riuscite ad evitare i tagli che hanno penalizzato la nostra regione e, più in particolare, i piccoli centri interni.
Dunque, sia pure comprendendo il disagio cui gli utenti molisani saranno sottoposti a causa dello sciopero, il sostegno di SEL Molise alla manifestazione dei postali è pieno. Nella speranza che serva a invertire la rotta.






























