L’incarico di direttore generale – ha aggiunto il Presidente – è stato assegnato seguendo la procedura prevista, ossia: quanto stabilito dall’apposito regolamento per questo tipo di nomina, il parere espresso dalla Giunta e, infine, il decreto di nomina presidenziale. La durata, inoltre, è collegata al mandato elettorale del Presidente delle Giunta”. Mazzuto ha anche chiarito che il ruolo esercitato da Mastronardi non entrerà in contrasto con la sua figura di dirigente dell’ente. “Infatti – ha evidenziato Mazzuto – non ci sarà il problema del ‘controllore e del controllato’ in quanto il direttore generale risponderà al controllo esclusivo di un organo terzo e indipendente e, cioè, dell’Organismo indipendente di valutazione (Oiv) che è già in funzione da un anno in Provincia”.
Nello specifico, i compiti assegnati al direttore generale sono i seguenti: sovraintendere allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti; definire gli obiettivi gestionali, strategici e programmatici; sovraintendere al piano dettagliato degli obiettivi; coordinare i diversi settori e servizi; assumere la responsabilità del procedimento di formazione del Piano esecutivo di Gestione, condividendo, con l’Organismo Indipendente di valutazione il piano della performance; adottare gli atti di competenza dei dirigenti inadempienti; adottare atti di mobilità dei dipendenti; responsabilità della gestione, dei risultati, dell’andamento operativo e produttivo dell’ente. Soddisfazione è stata espressa per l’affidamento di questo importante ruolo da Lino Mastronardi che ha ringraziato il Presidente e illustrato il metodo di lavoro che adotterà.
“Ho accettato ben volentieri questo incarico perché – ha spiegato Mastronardi – era una mia aspirazione fin da quando ho vinto il concorso qui in Provincia nel 1982. Sono soddisfatto che il mio curriculum professionale si è posto all’attenzione del Presidente per affidarmi questo ruolo. Affronterò questo incarico con estrema umiltà. Per me la collaborazione e la condivisione delle attività con i gruppi di lavoro formati dai dipendenti e con gli organi politici sono alla base del raggiungimento degli obiettivi e, dunque, dei risultati operativi. Lo spirito di collaborazione che privilegio è emerso già durante l’emergenza neve in cui tutti i dipendenti hanno messo il massimo impegno. Il mio intento, inoltre, – ha concluso Mastronardi – sarà anche quello di favorire la necessaria innovazione dell’ente alla luce delle recenti trasformazioni del sistema istituzionale. Ad esempio stiamo già lavorando alla gestione associata dei servizi”.






























