Aderendo anche quest’anno all’iniziativa, il Circolo della Zampogna di Scapoli, oltre alle visite guidate nel corso della intera Giornata, ha programmato per il 18 maggio – con inizio alle ore 18,00 – presso la sede della Mostra Permanente di Cornamuse Italiane e Straniere in Piazza Martiri di Scapoli un incontro-dibattito con rappresentanti istituzionali, associazioni culturali e turistiche, artisti, operatori culturali e tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti del patrimonio culturale e lo sviluppo sostenibile dell’area, sul tema
Realtà e prospettive degli istituti museali nei Comuni del PNALM molisano
Nel più ampio contesto delle riflessioni e delle proposte suggerite dall’ICOM per l’edizione 2012 dell’evento sotto il titolo “Musei in un mondo che cambia. Nuove sfide, nuove ispirazioni”, l’iniziativa del Circolo della Zampogna, in estrema sintesi, è volta a:
Nel corso dell’incontro, con riferimento alla specifica realtà territoriale, si propone di affrontare, in particolare le seguenti tematiche:
1) superamento di steccati di tipo localistico e/o di vincoli basati sulla diversa appartenenza, pubblica o privata, degli istituti museali (e culturali in genere)
2) fattibilità di azioni e proposte comuni volte a concentrare le risorse disponibili (purtroppo sempre più scarse) su iniziative in grado di produrre sul territorio risultati concreti e duraturi
3)uso innovativo delle nuove tecnologie e programmazione e comunicazione coordinata delle attività e dell’offerta culturale
4) valorizzazione del ruolo delle comunità locali e del capitale umano che esse esprimono, sia esso formato da professionisti e/o dai tanti cittadini attivi nelle varie associazioni del volontariato culturale.
Dato il particolare periodo di profondi, incalzanti ed epocali cambiamenti socio-economici ed ambientali – a partire dal cambiamento climatico che impone, prima di ogni altro, un ineludibile ripensamento del modello di sviluppo e degli stili di vita – oltre che di fronte alla gravissima crisi economica e sociale da cui siamo investiti, il Circolo della Zampogna auspica la più ampia partecipazione all’incontro.
Ciò nella convinzione, ci si augura condivisa, che il futuro dell’area e quello delle nuove generazioni che su di essa vorranno continuare a vivere passano anche – e forse prioritariamente – attraverso il rilancio dell’intero sistema culturale del territorio su basi più collaborative, più integrate, innovative e, perchè no, più aperte e attente al sempre più diffuso protagonismo dei cittadini (singoli o associati) nel recupero, nella valorizzazione, nella cura e fruizione consapevole e responsabile del patrimonio culturale e ambientale locale.






























