Proprio lo scorso 9 maggio, grazie all’abnegazione del Prefetto, si è celebrata per la prima volta in Molise dalla legge istitutiva nazionale del 2008, la giornata in ricordo delle vittime del terrorismo assumendo ad emblema il giorno del ritrovamento, a Roma, del cadavere di Aldo Moro, a metà strada tra le sedi del PCI e della DC. E tale iniziativa, più che mai opportuna, svoltasi al cospetto dei familiari molisani di caduti in servizio, ha visto un impegno straordinario dell’Arma dei Carabinieri che ha ospitato e promosso l’evento, coinvolgendo tutte le Forze di Polizia presenti sul territorio e le principali istituzioni locali.
E’ importante tenere viva la memoria dei magistrati, dei giornalisti, dei Servitori dello Stato, dei sindacalisti e di coloro che non si piegarono alla violenza terroristica e difesero la nostra libertà pagando con la propria vita. Ed è ancora più significativo in una fase colma di incertezze e con una tensione sociale acutissima, salvaguardare le conquiste costituzionali e unire le forze democratiche, le istituzioni e le Forze dell’Ordine, in un patto per la democrazia che si schieri in modo condiviso contro la violenza ed il terrorismo.
Con l’auspicio che in futuro le amministrazioni locali, le forze sociali, la scuola, la chiesa e le tante associazioni democratiche molisane, si adoperino per trasmettere alle nuove generazioni il valore del 9 maggio ed il ricordo dei caduti per mano degli opposti estremismi, rinnovo un sentito ringraziamento a nome del Consiglio Regionale del Molise alle Autorità civili e militari che non hanno lasciato trascorre quella giornata senza alcuna iniziativa.






























