La regione potrebbe distribuire tali fondi, direttamente agli aventi diritto senza far passare per i bilanci comunali tale misura.

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Il Consigliere comunale Filomena Calenda, interviene In merito al programma attuativo per le persone in condizione di dipendenza vitale, stanziato dalla regione Molise. Il comune di Isernia – afferma Calenda – pur avendo ricevuto la prima trance di 36.000 euro dall’assessorato alle Politiche Sociali, non ha potuto procedere all’adozione della gestione della spesa, e quindi alla liquidazione a beneficio degli aventi diritto, non disponendo dei capitoli necessari alla movimentazione della somma; dei quali capitoli si è richiesta l’accensione nel redigendo bilancio previsionale 2014, approvato nello scorso Consiglio Comunale.  Tale ritardo – continua il Consigliere -nell’erogazione, legato a motivi meramente formali, è ingiusto e irrazionale se si considera che è un contributo destinato all’assistenza di persone non autosufficienti e in situazioni di gravi disagi. La prassi di far passare per il bilancio comunale l’erogazione di un contributo di così vitale importanza, burocratizza e non rende agevole l’effettiva erogazione dei fondi agli aventi diritto.  Tale contributo, dovrebbe essere distribuito direttamente dalla regione. Calenda conclude: invito il Sindaco e i Consiglieri a farsi carico di questo increscioso problema e di porre le persone che soffrono nella condizione di non attendere calende greche per il loro giusto contributo.

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