Bene per il Codacons l’aumento delle penalità per i treni in ritardo deciso dell’Authority Trasporti, ma occorre estendere i casi in cui le Ferrovie sono ritenute responsabili della mancata puntualità dei convogli e devono essere introdotti indennizzi per ogni minuto di ritardo dei treni ad Alta Velocità.

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“Il sistema dei rimborsi in caso di ritardo non fornisce attualmente adeguate tutele agli utenti – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Chi sceglie ad esempio un treno ad Alta Velocità paga tariffe maggiori in cambio di un servizio più veloce, e deve ottenere un indennizzo per ogni minuto di ritardo, perché la mancata puntualità ha effetti negativi maggiori su chi sceglie tale tipologia di collegamento, che è caratterizzato proprio dalla velocità e dai minori tempi di percorrenza”. Inoltre – aggiunge il Codacons – occorre ridurre i casi in cui l’azienda non è tenuta al pagamento di indennizzi (eventi naturali, cause imputabili a terzi, ecc.), estendendo la responsabilità delle Ferrovie nei confronti dei viaggiatori.

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