Così titola l’iniziativa popolare dal chiaro sapore socio/umanitario in programma sabato 17 gennaio (h 10,00) dinanzi alla baracca di Paola e Pasquale, “i baraccati” di Venafro, che dal 17 gennaio 2014 -ossia da un anno !- vivono tra quattro lamiere contorte negli uliveti a ridosso della Cattedrale senza wc, senza energia elettrica e al gelo del periodo (di notte al “Campaglione” la temperatura scende sino a -8° !).
I promotori dell’appuntamento spiegano le finalità : “C’è da togliere la coppia dalla baracca tra gli uliveti e dare loro un alloggio decente e decoroso fatto di quattro mura, non importa se di edilizia popolare o di altro. Certo è che da un anno Paola e Pasquale conducono una vita impossibile e le istituzioni pubbliche hanno il dovere nonché l’obbligo d’intervenire. Giorni addietro l’assessore alle politiche sociali della Regione Molise, Michele Petraroia, ha visitato la coppia, raggiungendo la loro baracca. E’ rimasto senza parole nel constatare la situazione di fatto ed ha sottolineato il silenzio del Comune di Venafro riguardo ai due, nonostante le lettere spedite dalla Regione rinaste senza risposte.
Ha comunque garantito interventi ed interessamenti per risolvere il problema. Con l’iniziativa di sabato mattina, dal chiaro sociale di civiltà e di solidale umanità, alla quale invitiamo tutti a partecipare, intendiamo smuovere la situazione di stallo istituzionale in danno de “i baraccati” affinché si trovi finalmente una sistemazione logistica alla coppia”. Sabato mattina, dinanzi alla baracca dei due, si taglierà una torta con la scritta appunto “ I^ Candelina al Campaglione, sperando che sia l’ultima “, chiaro messaggio provocatorio alle istituzioni che continuano a non intervenire.
di Tonino Atella































