opere-pubblicheIn gergo si chiama cordata ed é il meccanismo pilotato da alcune imprese a cui ne aderiscono altre per aggiudicarsi un lavoro appaltato da un ente pubblico.

Dopo l’ennesimo blitz delle fiamme gialle in alcuni comuni della regione abbiamo incontrato un imprenditore che ci ha spiegato il sistema che genera  la turbativa d’asta.

Il signor Marco (nome di fantasia) é uno dei tanti imprenditori che nonostante amasse ul suo lavoro ha dovuto lasciare la sua regione, la sua città per cercare lavoro altrove.

“Se non accetti il meccanismo, sei fuori ed é finita. Ed é solo quando sei fuori dal giro – ci spiega –  che ha inizio il vero tormento. ”  Su ogni cantiere aggiudicato con onestà,  gli ex colleghi fanno segnalazioni alle varie autorità competenti e a turno, ti vedi arrivare,  ispettori del lavoro e forze dell’ordine. “E quando ti rendi conto che le giornate le passi tra l’ufficio dell’ispettorato e quello dei carabinieri con enormi faldoni sotto il braccio e 24ore strapiena di documenti,  allora comprendi che hanno distrutto la tua vita e quella dei tuoi familiari. Sei segnato e,  tu l’onesto, diventi la mela marcia di un sistema falso e farlocco.

Gli imprenditori delle cordate sono riuniti in una specie di clan. Incontri segreti, cene di lavoro, codici verbali, e guai a parlare per telefono”. É una vera organizzazione criminale.

Signor Marco ci puó spiegare come funziona la turbativa.

Dipende molto dall’importo dei lavori appaltati. Deve valere la pena. I piccoli lavoretti vengono lasciati ai novizi, ai nuovi, agli allievi.

Ma  le gare truccate in cosa consistono?

Semplice. L’imprenditore più forte decide, si sceglie l’appalto. Da li partono i contatti con le altre aziende. Il numero delle imprese che partecipa alla cordata é variabile, dipende molto dalla tipologia e dall’importo dei lavori. si preparano i documenti per partecipare alla gara. Due sono le buste da presentare. Nella busta A ci sono i documenti tecnici, e di generalità dell’impresa; nella busta B viene inserita l’offerta economica. La notte antecedente la scadenza della gara inizia l’organizzazione della cordata. Tutte le imprese contattate ricevono le indicazioni del prezzo da offrire con la relativa percentuale. 

Il giorno dell’apertura delle offerte tutto deve filare liscio. Nessuno deve farsi escludere altrinenti salta l’intera manovra. 

Quali sono gli enti dove avvengono le turbative d’asta?

Non c’é differenza, perché la gara é organizzata dagli imprenditori. Non tutte e non sempre  le amministrazioni sono coinvolte. Sono casi davvero eccezionali. Peró qualche caso é stato anche denunciato ma,  senza risultato.

Come si fa a capire che una gara é stata pilotata?

Basta osservare anche senza troppa dovizia le percentuali dei ribassi. Quelle presentate dalle imprese “amiche” si discostano di qualche micro punto percentuale tra loro.

 

Terminata una gara ci si organizza per la successiva scegliendo quale sarà la prossima impresa aggiudicataria.

A turno, dunque,  lavorano sempre le stesse imprese.

Il sistema della cordata é davvero discriminante e non garantisce la libera concorrenza.

I sistemi del massimo ribasso ieri e quello della media aritmetica oggi,  che sceglie tramite un programma matematicamente individuato,  sono labili e non garantiscono le stesse opportunità per le imprese.

Carla Ferrante

 

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