Dal gruppo Facebook “Il Cuore nel Paese” di Monteroduni, apprendiamo e pubblichiamo di una denuncia presentata alle autorità competenti da alcuni cittadini del paese, per appurare le responsabilità legate all’erogazione dell’acqua che dai rubinetti di Monteroduni per diversi mesi ad ogni pioggia intensa sgorga di un colore marrone che ne impedirebbe l’utilizzo.

acqua torbida nel lavandino big 1

Questa la pubblicazione rivolta ai cittadini di Monteroduni:
Sono circa 3 anni che molti cittadini di Monteroduni, periodicamente, subiscono gli effetti di un grave disservizio che riguarda un bene pubblico primario come l’acqua potabile, specificamente quella prelevata dalla sorgente Acqua Bona e distribuita, nel tratto finale, dall’acquedotto comunale.
Come tutti purtroppo ormai sanno, nei periodi di piogge consistenti o prolungate e specialmente nella stagione invernale, l’acqua che da questa sorgente arriva nelle abitazioni del capoluogo comunale contiene certamente materiale infiltrato che la rende inadatta per scopi potabili oltre ad ingenerare seri problemi per l’utilizzo dei vari elettrodomestici ed appare inutilizzabile perfino per l’igiene personale.
Gli ultimi due episodi si sono verificati il 20 ed il 31 gennaio scorsi; in entrambi i casi i fenomeni sono durati per diversi giorni e sono ancora in atto. In questo periodo, come in tutte le precedenti occasioni, la popolazione è stata costretta a subire il disservizio senza ricevere dalle autorità o enti preposti alcuna tempestiva informazione ufficiale a tutela della salute pubblica, riguardo l’assenza di sostanze insalubri o pericolose nell’acqua erogata.
Perciò è stata presentata alle autorità competenti una circostanziata denuncia tesa principalmente a far accertare le cause di questa disastrata situazione, a partire dalle condizioni in cui versa oggi la sorgente che alimenta l’acquedotto, ed a far emergere eventuali responsabilità da parte dei soggetti istituzionali preposti sia alla tutela della sorgente stessa che alla gestione del servizio di distribuzione dell’acqua potabile.
Con questa azione non si punta il dito contro nessuno in particolare; gli intenti sono quelli di TUTELARE I CITTADINI, richiamando tutte le istituzioni alle proprie responsabilità ed affinché tali episodi nel futuro non si verifichino più. Si intende inoltre sgomberare il campo da omertà per troppo tempo sostenute e sollecitare chi di dovere ad intervenire per fare definitivamente chiarezza sui fatti.

Reporter One

Articolo precedenteFormazione professionale, basta promesse. Occorrono azioni immediate per porre fine al disagio dei lavoratori
Articolo successivoArea di crisi: Tutto congelato. Leva tenta di sciogliere il Governo: si dia seguito all’iter parlamentare, si dia respiro ad una regione in agonia.