PETTORANELLO DEL MOLISE. Dalle parole ai fatti. Rilanciare la filiera del tessile a qualunque costo e dare la possibilità alle centinaia di ex dipendenti Ittierre che nel corso degli anni hanno acquisito un invidiabile ‘know out’ nel settore, di continuare a lavorare, evitare quindi di disperdere tali conoscenze e riqualificarle in continuità nella regione dove tali professionalità sono nate. Questo è il leitmotiv che spinge l’Assessore regionale alle Attività Produttive Massimiliano Scarabeo, a spingere sull’acceleratore per risollevare le sorti dell’industria tessile di Pettoranello. E gli effetti di tale impegno con l’iter avviato di consultazioni con primari gruppi imprenditoriali e fondi di investimento
trova le prime concretezze.

Ieri incontro in regione con Ikf che ritorna con nuovo vigore a voler valutare la possibilità di subentrare alle Officine Tessili Italiane (Oti) del binomio Rosati – Bianchi, aggiudicatari in precedenza su Ikf, con migliore offerta l’acquisto di Ith. Dopo le note vicende giudiziarie che hanno travolto Antonio Rosati con il suo arresto in seguito ad una presunte maxi frode fiscale e la successiva decisione di vendere la Oti, ecco che Ikf ritorna in auge, pronta ad analizzare nei minimi dettagli i conti della Oti ed eventualmente investire
nel Molise.
Il meccanismo di Ikf è quello della ristrutturazione attraverso l’affitto di ramo d’azienda, per gestire la parte sana di una società in difficoltà, facendola approdare in una newco. Opera così Ikf, investing company quotata all’Aim di Piazza Affari che si propone di ristrutturare e rilanciare aziende votate al “far bene italiano”, Pmi momentaneamente in crisi “ma con le potenzialità per risorgere”. Ecco la sfida diel Presidnete di Ikf Mario Galetti anche sulla Ittierre.
Dopo l’incontro in regione, proficuo e disteso con l’Assessore Scarabeo e successivamente con il presidente Frattura, i responsabili della Ikf tra cui il presidente Mario Galetti, (giunto da Milano, a dimostrazione del grande interesse a chiudere positivamente l’acquisizione), seguiti dai consulenti dello studio Ambrosetti e da Massimo Suppancing ,ex general manager dell’azienda per la gestione commissariale, Gli ospiti interessati, hanno visitato gli stabilimenti Ittierre di Pettoranello. Gli incontri della giornata di ieri sono proseguiti con l’attuale commissario liquidatore Nella Caruso e con il giudice del tribunale di Isernia con delega al concordato, Emiliano Vassallo.
Con certezza l’interesse di Ikf è maggiore delle altre due proposte di acquisizione, giunte dal fondo d’investimento Europa Investimenti
di Milano e dal gruppo petrolifero legato al partenopeo Donato Ammaturo.
Reporter One






























