“Anche grazie alle modifiche di Parlamento e Consiglio e ai contributi degli Stati membri il Piano Juncker può andare oltre le aspettative generando una mole di investimenti superiori alla stima iniziale di 315 miliardi e offrendo un contributo significativo alla ripresa economica”. Lo ha affermato il Presidente della Commissione per i problemi Economici e Monetari del Parlamento Europeo Roberto Gualtieri nel corso dell’audizione presso la Commissione Bilancio della Camera.
Gualtieri ha sottolineato come gli emendamenti del Parlamento europeo puntino a “rafforzare il concetto di addizionalità degli investimenti sostenuti da piano e la loro allocazione nelle aree più colpite dalla crisi, e ad attribuire un ruolo maggiore alle piattaforme e delle banche di sviluppo nazionale (come la Cassa Depositi e Prestiti), che potranno usufruire direttamente della garanzia del nuovo Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici (EFSI) “. Il Parlamento intende anche “aumentare il controllo democratico sull’EFSI e sulla sua governance” e finanziare la garanzia senza attingere dai programmi Horizon 2020 e dalla Connecting Europe Facility. Gualtieri ha concluso sottolineando come come il Piano Juncker, insieme alla comunicazione sulla flessibilità, “costituisca un importante successo della presidenza italiana” e rappresenti uno degli elementi di discontinuità rispetto alle politiche di austerità degli anni scorsi. Il Parlamento Europeo voterà il regolamento EFSI in Commissione il 20 aprile e inizierà subito dopo il negoziato con il Consiglio, con l’obiettivo di tenere il voto finale in plenaria il 24 giugno per consentire l’avvio del piano già nel mese di luglio.































