ROMA- Sempre più operativo il legame tra Silicon Valley e Italia per la promozione della cultura digitale nel nostro paese. l’Ambasciatore degli Stati Uniti John Phillips e il Sottosegretario di Stato agli Affari Europei Victoria Nuland, insieme agli alumni del programma Best (Business Exchange and Studen Training), hanno lanciato il 19 marzo, in un incontro all’Ambasciata americana a Roma, il progetto Best Entrepreneurial Experience.

bestchetchup

Il Best Entrepreneurial Experience project (BEE) è stato promosso dall’Istituto Italiano Imprenditorialità insieme a un gruppi di Alumni. L’obiettivo è aiutare giovani italiani a dare vita a imprese innovative e quindi stimolare e mettere in contatto tra loro giovani studenti, dottorandi, imprenditori di startup, ricercatori e scienziati.

Secondo Bruno Iafelice, Direttore esecutivo Istituto Italiano Imprenditorialità, “Con questo progetto porteremo un po’ della cultura della Silicon Valley in Italia. Insieme ai mentori del progetto – ha aggiunto – vogliamo condividere il modo di fare americano, positivo e vincente, e far crescere il nostro paese. Ringraziamo il Dipartimento di Stato Americano – ha concluso – per sostenere il Best Entrepreneurial Experience”. Per Gianni Lorenzoni, Presidente comitato scientifico di Istituto Italiano Imprenditorialità, invece, “l’imprenditorialità è conversazione. Le iniziative dell’Istituto vogliono promuovere momenti di scambio di esperienze, come questo”.

Nel corso dell’evento inaugurale, gli alumni Best hanno descritto il progetto nelle sue varie fasi, a partire dalla selezione di circa 50 innovatori (attraverso le candidature sul sito (www.bestcatchup.it) e 12-15 progetti di startup per quella che sarà una formazione crowd-based. Come ha sottolineato l’Ambasciatore Phillips, “questo progetto è un’eccellente piattaforma che aiuterà i giovani a trasformare le loro idee in imprese sostenibili che potranno attrarre capitali e clienti, e contribuire così a costruire un ambiente positivo per futuri investimenti”. Massimo Bocchi, Alumnus e co-fondatore dell’Istituto Italiano Imprenditorialità, ricorda come “lesperienza in Silicon Valley ha completamente cambiato il mio modo di fare business e mi ha aiutato a raccogliere i capitali per finanziare la mia azienda”. La fase finale del progetto, il Fulbright Best Alumni Catch Up, si terrà dal 17 al 20 settembre 2015 a Bertinoro, in provincia di Forlì-Cesena, una delle zone imprenditoriali più attive d’Italia. Tra gli alumni coinvolti nell’organizzazione dell’iniziativa ci sono anche Antonella Chirichello, incaricata di coinvolgere e organizzare i mentori, e Stefano Rossi a cui è affidato il coordinamento della formazione.

Il programma Best è nato nel 2006 con la missione di fornire capacità imprenditoriali ai giovani italiani più qualificati.  Il Sottosegretario Nuland ha affermato che “il Best è il miglior programma che abbiamo mai lanciato, e lo ha descritto come “una macchina transatlantica portatrice di innovazione e di crescita”.

Il progetto BEE è finanziato dall’Alumni Engagement Innovation Fund (AEIF) del Dipartimento di Stato americano attraverso un processo competitivo: l’AEIF assegna infatti dei fondi agli alumni dei programmi organizzati dal governo degli Stati Uniti per svolgere progetti di pubblica utilità mettendo a frutto le competenze e la conoscenza acquisiti durante le loro esperienze di scambio. Ulteriori risorse sono rese disponibili dall’Istituto Italiano Imprenditorialità e dai sui partner.

 

Per partecipare al BEE, consultare il sito www.bestcatchup.it

Reporter One

 

Articolo precedenteArgentina. “Cammina Molise“ da DURONIA A MAR DEL PLATA. Buon Segno !
Articolo successivoAnche sette produttori molisani al 49°Vinitaly con Unioncamere Molise. Il mondo delle istituzioni a fianco del comparto vitivinicolo, made in Italy che vale oltre 14 miliardi di Euro.