Sabato 2 Maggio alle ore 9.30 presso la sala polifunzionale del Comune si terrà l’incontro di aggiornamento tecnico sulla “Salvaguardia della qualità dell’olio di oliva dal campo alla bottiglia” interverrà il prof. Gino Ciafardini dell’Università degli Studi del Molise.
L’annata olearia 2014 sarà ricordata come una delle più disastrose per l’olio di oliva. L’abbondanza delle piogge estive dell’annata scorsa ha favorito la proliferazione della famigerata mosca dell’olivo, che nelle aree interne molisane, prive di trattamenti chimici, ha danneggiato seriamente i frutti provocandone la cascola. Tuttavia poiché la situazione critica era stata già prevista dal mese di Agosto, quando gli attacchi dell’insetto avevano superato le medie annuali, in diverse aziende è stato possibile contenere i danni economici mettendo in atto una serie di azioni ecosostenibili capaci di contrastare questa calamità. Infatti molte aziende informate in tempo sull’andamento della malattia attraverso l’analisi di laboratorio dei frutti, hanno potuto non solo programmare in maniera razionale l’epoca di raccolta del prodotto, ma anche l’opportunità di eseguire o meno tale operazione a seconda delle caratteristiche chimiche dell’olio presente nei frutti quando erano ancora attaccati alla pianta. In dettaglio, a livello di laboratorio grazie ad un nuovo sistema analitico denominato MSH, studiato proprio dal gruppo di ricerca del prof. Ciafardini, è possibile conoscere in tempo reale le caratteristiche biochimiche dell’olio presente nell’interno dei frutti man mano viene sintetizzato. Tale metodologia già sperimenta in Liguria è molto utile poiché non solo permette di stabilire l’epoca migliore di raccolta per ottenere tipi di oli caratterizzati da un determinato contenuto fenolico, ma anche, come è successo lo scorso anno per i frutti gravemente danneggiati, di stabilire l’opportunità di eseguire o meno la stessa raccolta, risparmiando così le spese dovute alla molitura del prodotto . Nell’incontro del 2 Maggio oltre agli argomenti riportati sopra, si parlerà di soluzioni innovative, sperimentate con successo nell’area di Trivento, utili per abbassare i costi di produzione e salvaguardare la qualità dell’olio durante la filiera produttiva ad iniziare dal campo fino alla bottiglia presente sulle nostre tavole.































