Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta a firma di Tonino Atella sulla questione sicurezza strade comunali.
“Il Sindaco di Venafro ha appena scritto all’Anas sottolineando il pessimo stato delle arterie statali che attraversano la Città, il loro manto asfaltato consumato, rovinato ed avallato, e la rumorosità procurata dal traffico locale ed interregionale che le percorre, allorquando i mezzi su gomma centrano buche, fossi, avvallamenti ect..
Tale rumorosità, a detta del citato amministratore, incide su tranquillità, riposo ed altro dei venafrani. Se si condividono siffatti aspetti, vanno parimenti evidenziate le dimenticanze del predetto Sindaco in materia di transitabilità e sicurezza di strade, piazze e marciapiedi in ambito urbano. Il nostro infatti omette di sottolineare l’acclarata pericolosità della viabilità cittadina e soprattutto le continue e sostanziali minacce all’incolumità dei residenti, rappresentate dall’assenza di qualsivoglia intervento di controllo e manutenzione da parte del Comune di arterie, piazze e marciapiedi municipali, costellati di buche, fossi e pericoli di varia natura. A conferma di tale prioritario aspetto dell’intera vicenda, vanno ricordati i ripetuti incidenti in cui continuano ad incorrere cittadini di Venafro nel percorrere a piedi o su gomma la viabilità urbana, incidenti che si tramutano in danni ai mezzi privati e principalmente in fratture degli arti, ingessature, ferite, ricoveri ed altro a scapito di donne ed uomini. In ragione di ciò, mi permetto suggerire di porsi diversamente il problema della viabilità urbana. Certamente vanno eliminati fossi e rumori per tranquillità e riposo di tutti, ma prima ancora occorre monitorare l’intera situazione di vie, marciapiedi, spiazzi, slarghi e piazze della città aggiustando, ripristinando, migliorando o realizzando ex novo tutto quanto non va, è mal tenuto ed é pregiudizievole per la sicurezza e l’incolumità delle persone. Tale aspetto appare infatti assolutamente prioritario e più urgente nei confronti di tutto il resto.”
Tonino Atella, già amministratore del Comune di Venafro































